venerdì 6 giugno 2014

Siti web fai da te: come organizzare i contenuti (guida 2/2).




Continua il nostro viaggio per gli sviluppatori fai da te.

Se state pensando di costruire da soli il vostro sito web, senza la minima conoscenza di linguaggi di programmazione, e magari con risorse di tempo limitate, probabilmente siete pazzi e non vi interessa gran che avere un sito web.
Oppure no, forse siete davvero determinati e questo è l’inizio del vostro viaggio.

Nel post precedente abbiamo esplorato il mondo dei cms. Sappiamo installare il nostro cms e con qualche sessione di lavoro, iniziamo a capire come farlo funzionare. Adesso ci servono altri due minuti per approfondire il punto: come organizzare le informazioni?

In questo post troverete:

Gli obiettivi di un sito web
Cosa conta in un sito web e cosa può renderlo utile ai vostri obiettivi? Gli obiettivi sono importanti.

Questo è un discorso che, nella mia esperienza, risulta banale ai più. Sono tutti convinti di non averne bisogno. La risposta è: “no, a me serve una cosa normale”. La “cosa normale” è molto richiesta. Ovviamente si tratta di uno scudo mentale, è come dire: “non so come approcciare questo ragionamento, quindi preferisco far finta che non esista”.
A noi sviluppatori fai da te deve essere molto chiaro che la realtà è un’altra.

Ci sono quattro fondamentali azioni che un sito web può prefiggersi:
- vendere => siti ecommerce;
- rappresentare => siti istituzionali;
- intrattenere => siti esperienziali;
- far partecipare => community network.


La prima cosa da fare è stabilire a quale dei quattro (o a quale combinazione) dovrebbe rispondere il nostro sito. Tutto ciò che verrà dopo è funzione diretta, perchè grafica e architettura conseguono risultati positivi solo se sono ben orientate agli obiettivi.

La tabella seguente potrà forse chiarire ulteriormente il legame fra lo studio degli obiettivi strategici e le scelte di grafica, interazione ed architettura.



VESTE GRAFICA TIPO DI CONTENUTO TIPO DI ARCHITETTUR TIPO DI FEEDBACK
VENDERE Brillante, luminosa
Foto di prodotti;
informazioni tecniche; prezzo;
Tassonomica, orientata ai prodotti (catalogo) Acquisto
RAPPRESENTARE Elegante, sobria
Foto istituzionali;
Testi discorsivi; presentazioni;
Orizzontale, dal chi al come
(presentazione)
contatto diretto con traffico qualificato
INTRATTENERE Originale, sorprendente Media, foto e testi di interesse
Emozionale, accento sulla fruizione dei contenuti
(viaggio)
Volumi di traffico crescenti e condivisioni social network
PARTECIPARE Semplice, essenziale Aree interattive, forum, sezioni con contenuti multiutente Funzionale, elenco delle possibilità interattive Registrazione, newsletter, membering


GUI, UX, IA (dagli obiettivi alle scelte)
Graphical User Interface, User Experience e Information architecture. Questi tre acronimi sono la gran parte di ciò che dovete sapere di un sito web. In soldoni la GUI è la veste grafica del vostro sito, l’UX misura l’esperienza che il vostro sito restituisce ad un utente, mentre IA sta per architettura delle informazioni.
Sono tre concetti cardine della progettazione web, esaminiamoli uno per uno.


GUI – la veste grafica
Interfaccia grafica è l’immagine che il nostro sito restituisce all’utente. Può sembrare un aspetto collaterale ed ovviamente non lo è. L’esigenza di una buona GUI è uno dei principali motivi per cui i siti fai da te non ottengono buoni risultati. Perché noi utenti siamo istintivamente portati a declassare le informazioni che provengono da un contesto graficamente povero (esaltando all’opposto i contesti graficamente curati). Scherzi della percezione, che dipendono anche dall’enorme consumo di grafica cui le ultime generazioni si sono ormai abituate. Pensate agli smartphone, alle pay tv, ai social network: ogni giorno interiorizziamo tonnellate di interfaccia grafica e dunque siamo piuttosto rapidi a notare le differenze, specialmente se sono al ribasso. Per questi motivi un sito con una veste grafica poco implementata in genere non è un buon investimento, o almeno non parte con il piede giusto.

Come affrontare il problema?
Se non abbiamo grandi strumenti, la parola d’ordine è semplicità. Scegliere uno, al massimo due colori (possibilmente con qualche complementarità). Tralasciare espedienti troppo arzigogolati che difficilmente si riesce a realizzare con efficacia, per adottare soluzioni più immediate. Qualche buona fotografia in genere è il miglior modo di mascherare una veste grafica debole. O infine c’è chi punta sull’originalità, magari disegnando a mano (e poi digitalizzando) gli elementi grafici.
In ogni caso come si dice in gergo: lavorate per sottrazione.



IA – Architettura delle informazioni

IA è la struttura logica delle informazioni. Qui entriamo in un altro universo per il quale forse dovrete stanziare altri due minuti del vostro tempo.

Tutto origina da uno squilibrio iniziale: quello che è chiaro nella vostra testa, non è chiaro nella testa dell’utente. L’insieme delle risposte che servono a colmare questo squilibrio è l’architettura delle informazioni.
Ci sono almeno tre aspetti cruciali che uno sviluppatore fai da te dovrebbe tenere presente:
  • classificazione, ovvero separare le informazioni in unità concettuali autonome e facilmente identificabili (sezioni);
  • accessibilità, ovvero le informazioni devono essere a portata di mano, con percorsi brevi e intuitivi;
  • univocità (non ridondanza), i contenuti non dovrebbero ripetersi;


UX – l’esperienza dell’utente
Questa sigla poco nota ai non addetti ai lavori indica la percezione di un utente che utilizza il nostro sito web. E’ una branca recentissima, saltata fuori a metà anni novanta, ma il suo peso specifico sul funzionamento di un sito web è gigantesco.

Perché prendersi cura dell’esperienza dell’utente? Perché il ritorno è enorme. L’utente vuole essere supportato, vuol sapere quello che gli succede, dove si trova. Se qualcosa non sta funzionando, vuole alternative. UX significa accompagnare le informazioni, specificare dove ci si trova, offrire messaggi di conferma alle interazioni attivate dall’utente.

Lo studio dell’UX di un sito restituisce risultati sorprendenti. Va detto che realizzarlo senza nessuna conoscenza tecnica è praticamente impossibile. Un buon consiglio per sviluppatori fai da te è la valorizzazione dei link. In fondo gli ipertesti sono il sale della rivoluzione digitale. Sforzatevi di trovarne di buoni: arricchirete le vostre pagine web ed offrirete almeno qualche destinazione alternativa agli utenti.

Conclusioni
I vostri due minuti sono scaduti, qualche ora fa. Se siete ancora qui state iniziando a considerare l’esistenza di molteplici fattori.

Gli obiettivi sono importanti. A seconda di ciò che vogliamo ottenere, l’aspetto grafico e la struttura dei contenuti cambieranno. Fermarsi a mettere su carta è un buon modo per iniziare. Più le idee saranno chiare nella vostra mente, più sarà facile che riusciate a trasmetterle al vostro pubblico.

Anche in due minuti.
 

mercoledì 28 maggio 2014

Il nuovo sito di A5 Studio


www.a5studio.net

Il nuovo sito web. Dopo tanto lavoro suona quasi come un evento emozionante. Rinfrescare l'identità grafica. Immaginarsi con un look diverso. Non troppo serio però. L'idea è scherzare sempre un po' su quello che facciamo per riempire le nostre giornate. In verità ci sembra l'unico modo veramente serio di presentarsi.

Seri non seriosi, ha detto qualcuno. Chi lo sa, speriamo pure di sì.

L'impianto comunicativo è principalmente fotografico. Ci sono anche sezioni che sfruttano la grafica, ma la narrazione che trascina il navigatore appena arrivato è fotografico-didascalica. Anche le copertine dei progetti presentati nel portfolio sono fotografiche. Perchè certe fotografie non ci sta niente da fare ti restituiscono qualcosa che non riesci mai a riprodurre dal nulla. E' quel fatto che la realtà supera di gran lunga l'immaginazione come ha detto qualcuno.

Il portfolio contiene solo i progetti principali su cui abbiamo lavorato in questi anni.
E' stata una scelta netta. Certe tentazioni non le puoi assecondare, sennò ti distruggono. A voler mettere tutto c'è il rischio di non valorizzare niente.

L'idea allora è raccontare un po' lo sviluppo dei progetti, cercando di restituire un pizzico della quotidianità, del nerbo, della perseveranza.  Per quello che vale e sempre senza stare troppo a menarsela, però puntando l'accento sulle cose di rilievo, che altrimenti rischiano di perdersi nel calderone del tutto insieme.

A livello di navigazione abbiamo puntato sul dinamismo. L'architettura è robusta e fa ampio ricorso alle animazioni che poi sono il futuro (anzi il presente) delle nuove tecnologie di progettazione. I livelli di navigazione progettati sono molteplici: si può navigare con la tastiera, con lo scroll del mouse, con la pulsantiera posta alla base dello schermo oppure anche con un click nella barra di scorrimento, che peraltro mostra sempre la posizione in cui ci si trova così uno non si sente perso.

E alla fine cosa altro dire: ecco a voi il nuovo sito di A5 Studio.
Enjoy!

ps è quasi superfluo dire che ogni feedback è un gradito aiuto ad essere delle persone migliori. Anche l'eventuale lancio di pomodori e/o bestemmie digitali abbiamo fin d'ora deciso di prenderlo come un inevitabile e meritato segno di affetto.  



giovedì 6 marzo 2014

I candidati agli Oscar 2014 in sequenza animata


La presentazione dei candidati come miglior film alla serata degli Oscar 2014.
Il progetto è di Henry Hobson, Manija Emran, e il team di Mills+ per i 86 Academy Awards.

Di seguito anche una raccolta duo tutti gli interventi realizzati per la serata degli Oscar 2014 





martedì 4 marzo 2014

Dulux #ChangeYourStory

Se le nostre vite sono storie e il colore le influenza, allora facciamo si che accada.
Da questo approccio emotivo parte la nuova campagna realizzata da Dulux.
L'intero spot è stato girato in Sud Africa dal pluripremiato duo Christian e Patrick.



venerdì 21 febbraio 2014

Il lancio della Fiat 500 Abarth negli USA

Il fotografo Rj Muna in collaborazione con il maestro del body paint Craig Tracy, hanno realizzato questo scatto per la Fiat 500 Abarth. L'immagine è stata poi pubblicata all'interno del magazine dell' ESPN.

Di seguito il backstage.



mercoledì 13 novembre 2013

Il respiro dei social network

Quando poi trovo queste infografiche succulente su wired mi diverto come un bambino. L'editoria si trasforma, va da sè, e sempre più comune è l'uso delle infografiche, che servono a racchiudere grosse moli di dati in una panoramica immediata. Così tu capisci a volo. In questo wired è avanti. Nell'ultimo anno l'uso crescente della grafica come arricchimento del contenuto meramente testuale sta secondo me ottenendo risultati egregi.

Questa infografica raccoglie in breve i più rilevanti dati qualitativi del traffico dei social network. Una fotografia straordinaria della nostra società e del modo in cui sta cambiando.
 







 FACEBOOK
Il 72% della popolazione femminile online lo usa. Il 62% di quella maschile. Nel 2012 ha segnato un aumento del 46% di utenti fra i 46 e i 54 anni. Il 17% degli utenti accede da tablet. Il momento migliore per postare è fra le 13-14, il peggiore nel weekend dopo le 18. I brand più seguiti sul principale social network del mondo sono Coca Cola (72mln di foolower), Red Bull (40mln), Converse (37mln), Starbucks (35mln), Playstation (34,8mln).

GOOGLE+
Solo il 12% di popolazione femminile online lo frequenta. Il 24,5 di quella maschile. Questo fa di G+ il social più maschile in rete, con 7 utenti maschi su 10. L'ora di maggior luminosità sociale è dalle 9 alle 11. I brand più seguiti sono Angry Birds (5mln), Android (4mln), Ferrari (3,5mln), BMW (3,2mln), H&M (3mln).

INSTAGRAM
E' un social prettamente femminile secondo questi dati. Il 68% degli iscritti sono donne. Il 16% della popolazione femminile online lo utilizza, solo il 10% di quella maschile.

LINKEDIN
E' un social per il 61% maschile. Il 9% della popolazione femminile lo utilizza, il 14,5% di quella maschile.

PINTEREST
Il social più femminile in assoluto. L'84% degli iscritti è donna. Il 48,2% degli accessi avviene da tablet. Un dato enorme se si pensa in termini di progettazione mobile-oriented.

TWITTER
Resta uno dei più grandi social pur con una partecipazione più filtrata, una popolazione perlopiù urbana e interessata alle news. Il 15% della popolazione femminile online ne fa uso, il 17% di quella maschile. Samsung US guida fra i brand con 4,6mln di followers.

La fonte dei dati è il rapporto social media demographics 2013 - business insider intelligence.

mercoledì 30 ottobre 2013

Siti web fai da te: cosa fare e come farlo (guida 1/2)


Talvolta m'è capitato di sentirmi chiedere: "ma che ci vuole a fare un sito web? Due minuti, no?"

Al servizio dei pionieri del fare, questa breve guida ha l'unico obiettivo di fornire informazioni utili per muoversi nella realizzazione di un sito web avendo zero conoscenze di linguaggi di programmazione.

In questo post troverete:
  1. l'installazione di un CMS;
  2. il magico mondo dei CMS;
  3. soluzioni web low cost e conclusioni;

L'installazione dei CMS
Qual è lo spaventoso segreto che rende i CMS inaccessibili ai non addetti ai lavori? L'installazione. Vediamo di fare un po' di luce.

Tutti i CMS, semplici e difficili, condividono (salvo casi estremi) un semplice segreto che dovreste conoscere: necessitano una base di dati per funzionare. Ho detto salvi casi estremi perchè in teoria sarebbe possibile progettare un CMS senza un database, ma di norma per esigenze di flessibilità e modularità questo non succede.

Ora quando voi dovete installare un qualunque CMS su un vostro dominio, dovete senz'altro avere a disposizione un database. Il database non è il mostro che pensate, ma solo un file in formato tabellare che contiene i dati del vostro sito e che il CMS richiamerà di volta in volta quando deve mostrare le pagine web. Il database si compra da qualsiasi provider, costa di norma poco, salvo esigenze specifiche e viene associato ad uno spazio web. Il provider vi fornirà, di norma a mezzo mail, una serie di informazioni sul db, come lo spaventoso “host” (che è un numero), il terribile ”username” e la magica “password”. Queste info vi verranno richieste in fase di installazione del CMS per permettervi di collegare il core dell'applicazione ai vostri dati.

Ciò detto, l'installazione di un CMS (e a maggior ragione quelli semplici) è quasi sempre uguale: di regola avrete una cartella “installation” o “install” che dovrete richiamare dal browser una volta caricati i files del cms in questione.

Non spaventatevi se leggete in qualche guida che dovete fare “l'upload dei file via FTP sul server”. Non è arabo e non vi si sta chiedendo niente di complicato. Si tratta solo di copiare e incollare i files del vostro bel CMS all'interno del vostro spazio web (che poi non è altro che una cartella in un computer remoto, ma questo è un altro discorso). Potete fare l'upload con facilità dal pannello di gestione del dominio che il vostro provider (per esempio aruba, register) vi mette a disposizione. Oppure potete installare sul vostro computer un programma di gestione FTP (file transfer protocol) che vi consentirà di dialogare con il vostro dominio ed ivi spostare tutti i file che vorrete.

Di norma l'ultima cosa che dovrete fare è aprire il browser e scrivere nella barra degli indirizzi il percorso della cartella di installazione dell'applicativo. Per esempio www.cimettodueminuti.com/installation.

Poi in certi casi potranno magari esserci delle piccole varianti, ma il grosso dell'installazione è questo.

Il mondo bello e vario dei CMS (il paese dei balocchi)
E' opinione di molti che ormai non serva alcuna specifica competenza per costruire un sito web. Basta scegliere un CMS, fanno tutto loro e sono pure gratis. Mi viene sempre da pensare a Pinocchio e il paese dei balocchi. Ma procediamo con ordine: innanzitutto cerchiamo di capire cos'è un CMS.

CMS, lo sanno tutti, sta per content managment system, ovvero sistema di gestione dei contenuti. Si tratta di applicativi costruiti ad hoc per generare pagine web. Con l'esplosione del web 2.0 si sono diffusi a macchia d'olio, oggi come oggi ne esistono migliaia, non saprei nemmeno dire quanti. Naturalmente la variabilità in termini qualitativi e funzionali di questi applicativi è estrema. Si va dal semplicissimo all'ipercomplesso. Potremmo dire che ce n'è per tutti i gusti. Proviamo a delineare una panoramica.

Tipo a) cms superminimal
Si tratta in genere di applicativi distribuiti da programmatori che vogliono farsi conoscere o da piccole realtà emergenti. Essendo produzioni low-cost (o zero-cost) non si può pretendere la luna. Il grado di modificabilità è minimo; talvolta non si può gestire l'architettura della pagina, perchè per esigenza di semplificazione viene offerto un solo layout possibile. L'interfaccia dei pannelli amministrativi è spartana, spesso priva di qualunque studio anche basico di user experience. Il codice è poco testato e poco lavorato. Ma magari per qualche semplice paginetta web può andare bene.
Per fare qualche esempio concreto di recente mi sono imbattuto in indexibit, che mi sembra non male nel suo iperminimalismo. Poi ho fatto qualche ricerca ed ho trovato questo articolo che ne posta una decina abbondante. Il panorama è vastissimo. Ce n'è più di quanti se ne possano contare.

Volendo tirare le somme in termini di pro e contro. I pro sono senz'altro la gratuità e la semplicità di utilizzo (con un po' di buona volontà). I contro sono la ridotta capacità espressiva del sito e la limitata capacità di modifica delle pagine web.

Tutto sommato, se non avete grandi pretese di comunicazione e siete disposti a impegnare un po' della vostra intelligenza per leggervi un paio di guide è una soluzione accettabile.

Tipo b) CMS con editor visuale (il fenomeno WIX)
Di CMS con editor visuali ne stanno spuntando diversi. Alcuni si fregiano di improbabili claim apocalittici tipo “questo CMS rivoluzionerà il modo di sviluppare il web”. Ma il fenomeno che sta avendo il maggior successo è senza dubbio Wix.

Chiariamo subito che Wix è un CMS che fa quello che promette. L'editor visuale permette di disegnare e questo è molto pop. L'interfaccia utente del pannello di amministrazione sembra piuttosto robusta. E' un progetto grande, quindi solido ed in continua crescita.
Ovviamente nella sua versione gratuita Wix mantiene il proprio banner pubblicitario che campeggerà sul vostro sito indelebilmente. Inoltre il nome del vostro sito sarà qualcosa del tipo nomeutente.wix.com/nomesito.

Dunque, se il vostro obiettivo è la gratuità, dimenticatevi l'indipendenza. Wix non si scarica. Però avrete in cambio un funzionale editor visuale per sbizzarrire tutta la vostra visualcreatività.

Tipo c) CMS per davvero
I CMS per davvero esistono.
Sono performanti, sono gratuiti, offrono piena capacità espressiva. Però usarli è tutt'altro che roba di due minuti. C'è da imparare il mestiere qui. La maggior parte si stanca dopo la prima sessione di lavoro. Vale la pena, senza dimenticare che ne esistono numerosi altri, di citare i tre progetti più significativi: wordpress, joomla e drupal.

Wordpress lo conoscete tutti o almeno lo avete sentito nominare. E' nato come piattaforma di blogging, ma ha occupato velocemente il mercato del CMS a buon mercato, grazie alla sua interfaccia semplice ed usabile. Diciamo che fra i tre è quello che richiede il minor grado di preparazione. E' un ottimo CMS a mio giudizio. Si possono fare ottime cose svariando con i numerosi templates (tanti gratis) e le opzioni del pannello amministratore. Wordpress è scaricabile dal sito per installazioni sul proprio dominio, oppure può essere utilizzato direttamente sul server del produttore con indirizzi tipo nomesito.wordpress.com.

Joomla è probabilmente il più completo CMS che esista. La community di progettisti che lo implementa (costantemente da oltre dieci anni) e la pletora di migliaia di utenti che lo utilizza ne hanno fatto uno strumento potentissimo, capace ormai di supportare qualunque tipo di progetto, persino grandi siti con alte esigenze di performance e sicurezza. E' gratuito, ha circa 30.000 estensioni disponibili, se qualcosa non va, vi basta fare una ricerca e troverete decine di tutorial. E' un progetto destinato a crescere ancora, ma chi lo fa correre sto spaceshuttle?

Lo stesso discorso vale per Drupal, a detta di molti (addetti ai lavori), persino più performante di Joomla, benchè meno seguito. Anche qui si tratta di un CMS dalla struttura poderosa, che incorpora peraltro una funzionalità molto rara: permette di gestire multisiti con la stessa installazione.
Se ci avete preso gusto, quei due minuti che avevate da spendere potreste farli diventare quattro e gestire più di un sito contemporaneamente con lo stesso CMS.


Soluzioni web low cost e conclusioni
Ed eccoci giunti alla fine di questo viaggio per sviluppatori fai da te.
Se avete letto fin qui ci avete messo di sicuro più di due minuti. E allora state iniziando a capire che vi servirà un po' di tempo in più per realizzare il vostro sito web. 

Certo, le soluzioni low-cost esistono, come abbiamo visto. Agli uomini di buona volontà si offrono grandi possibilità nel variopinto universo dei CMS e se le aspettative non sono troppo elevate si può cercare un buon compromesso fra spesa, impresa e resa.

Ma si tratta di un compromesso, non prendiamoci in giro. Le tecnologie web stanno subendo una spinta vertiginosa in questi anni. C'è un miliardo di cose da tenere in considerazione nello sviluppo di un sito web. Configurazione del server, linguaggi, interazione utente, funzionalità, obiettivi, veste grafica, usabilità, dispositivi mobili e tanto altro. Queste cose cambiano continuamente. La materia è così recente (e ancora così informe) che si evolve, pulsa e si trasforma ad una velocità inarrestabile.

Chi riempie le sue giornate studiando questi fenomeni potrebbe (forse) esservi di aiuto.
Attenzione, ho detto forse.

Jeff Canham

Jeff Canham è un'artista molto old school, i suoi lavori sono molto colorati e ben lavorati.
Specialista nelle disegnare insegne a mano.
In questo video lo vediamo all'opera con l'insegna per l'apertura dell'ultimo store di Stussy Livin’ General Store


venerdì 25 ottobre 2013

Samsung - Digital Native Award

Samsung apre Digital Native Award: una competizione in cui i ragazzi sono chiamati a sviluppare in modo creativo un piano di marketing per il lancio di Samsung ATIV Book 9 Lite.

Martedì 15 ottobre, presso il Campus Universitario Monte S. Angelo dell'Università Federico II di Napoli alle h 10,15 in Aula Rossa, il Prof Luigi Cantone ospiterà gentilmente i manager Samsung per la presentazione aperta a tutti gli studenti.

Sul sito www.samsung.it/digitalnative, i candidati possono scaricare tutte le informazioni, registrarsi e caricare il progetto finale entro il 10 novembre 2013.

I progetti selezionati sono annunciati il 20 Novembre 2013 e i candidati sono premiati ufficialmente in Samsung il 27 Novembre.

Premio Oro per i dieci migliori progetti:

Samsung Ativ book 9 lite. I

Premio Speciale al miglior progetto in assoluto:
un Internship di 6 mesi in Samsung Electronics Italia S.p.A 





Il montaggio dello stand Samsung alla Federico II


giovedì 24 ottobre 2013

Agnes-Cecile a La Reggia Designer Outlet

L'artista romana Agnes-Cecile terrà una performance presso La Reggia Designer Outlet in occasione dell'evento The Art of Denim, organizzato da McArthurGlen e Picame.
Segnate in agenda:
Sabato 26 Ottobre 2013: Live Performance di Agnes-Cecile
Domenica 27 Ottobre 2013: Esposizione
Orari: 10.00 – 18.00






giovedì 10 ottobre 2013

Le Milk Pin Up di Jaroslav Wieczorkiewicz

Alcuni scatti del fotografo londinese Jaroslav Wieczorkiewicz. Il progetto ha dato vita ad un calendario che prende spunto dalle vecchie immagini di Pin Up. La cosa incredibile è la tecnica usata per vestire le modelle. Centinaia di scatti di latte che colano sul corpo nudo delle modelle, un set up luce ben illustrato nel video del back stage.





mercoledì 18 settembre 2013

Illustratori (Ilustrators) - A documentary

Andrea Chirichelli, giornalista, scrittore e videomaker con Marco Bassi nel ruolo di co-regista, hanno realizzato questo documentario intitolato ‘Illustratori’. I protagonisti sono : Alessandro “Shout” Gottardo, Emiliano Ponzi, Olimpia Zagnoli e Francesco Poroli, i migliori della scena italiana. Di seguito una breve anteprima. Il documentario completo è ora proposto in giro per vari festival.





giovedì 12 settembre 2013

Why I Love Napoli

Robert 'DEL' Naja dei Massive Attack e James Lavelle  leader del progetto UNKLE ci spiegano perché si sono innamorati di Napoli. Un punto di vista sul tifo calcistico e come rappresenta il cuore della città.
Lascio scoprire a voi quale partita viene commentata da Raffaele Auriemma



Convert anything to anything


Più di 140 formati supportati. CloudConvert supporta la conversione tra più di 100 diversi audio, video, documenti, ebook, archivio, immagini, fogli di calcolo e formati di presentazione. È possibile specificare le opzioni avanzate per ogni tipo di conversione. Decidere se uplodare il file sul proprio Dropbox os caricarlo in locale. Utile e veloce.


venerdì 17 maggio 2013

Sarah Anne Ward


Lei è Sarah Anne Ward. Una fotografa di New York, specializzata nel fotografare cibi e bevande.
Uno dei suoi ultimi lavori ci racconta di un modo di crostacei e polipi dalle tinte molto sature.
Ha studiato fotografia al Rochester Institute of Technology e lavora nel suo studio di Manhattan.
Date uno sguardo anche al suo Tumblr



giovedì 16 maggio 2013

Corsi di Joomla a Roma





 Ritorna a Roma il ciclo di corsi per imparare a usare joomla, il celebre CMS che vanta la community di sviluppo (e supporto) più estesa al mondo. Il corso base costa intorno ai 400,00€ e sarà organizzato in collaborazione da joomlahost.it e joomla.it, due pilastri di riferimento della community joomla in Italia.

La rilevante diffusione di joomla sta facendo del popolare CMS un must per molti operatori della comunicazione, che spesso vi si avvicinano con circospezione perchè spaventati dalla complicatezza di un software ricco come joomla.

In realtà le funzionalità principali di joomla, specie nelle ultime versioni, non sono affatto difficili da apprendere. Naturalmente si consideri queste affermazioni cum grano salis: joomla è un cms estremamente potente e versatile, può essere usato da 1 a 1000. E per arrivare a 1000 c'è bisogno di studio, esperienza e anche una buona dose di conoscenze dei principali linguaggi di programmazione (php e javascript).   

articolo intero








mercoledì 15 maggio 2013

The Cocktail Chart of Film & Literature


The Cocktail Chart of Film & Literature è un" catalogo di 49 cocktail associati alle più grandi opere di cinema e letteratura. Questo simpatica stampa è stata realizzata da Pop Chart Lab.
Le versioni di stampa sono disponibili nel loro store on-line.


sabato 11 maggio 2013

Gli esplosi delle nostre vecchie Nikon

Se volte vedere alcune vecchi schemi di montaggio delle vostre Nikon. Nel blog di Wyoh trovate gli esplosi della Nikon F, F2 Nikon, Nikon FM, e la Nikon FA reflex. 
Un ritorno a quelle che sono state le nostre prime reflex analogiche.
Restando sempre in tema di pellicole vi segnaliamo anche questo semplice Tutorial per scandire le nostre vecchie pellicole con una macchina fotografica digitale.



giovedì 4 aprile 2013

CarneMag

Date uno sguardo all'ultimo numero di CarneMag ®
Per chi non la conoscesse Carne è una rivista digitale indipendente. La sua mission è quella di promuovere l'arte contemporanea e il design.
Il contenuto è il frutto di una costante ricerca di nuovi artisti, illustratori, fotografi e designer di tutto il mondo.
Visitate anche il loro Tumblr


domenica 31 marzo 2013

Thomas Kellner

Il fotografo tedesco Thomas Kellner grazie alle scansioni delle pellicole da 35 mm crea immagini di luoghi famosi assolutamente uniche.




martedì 26 marzo 2013

Brooklyn Brewery Mash tour

Un divertente stop motion di Brooklyn. Un'avventura tra cibo, cinema, musica, libri e birra ...
Per promuovere la Brooklyn Brewery e il MASH tour.

I due registi:

Landon Van Soest - transientpictures.com
Paul Trillo - paultrillo.com



martedì 5 febbraio 2013

Ruzzle Mania

Ci scherziate o siate seri RUZZLE è una realtà ineccepibile.

Vedo gente che ci gioca in metro, alla fermata del pullman, persino a mensa mentre mangiano. E' una malattia virale. Un virus che si sta diffondendo con rapidità. Epidemico.

Io ne sono affetto. Non che voglia fare il tipo. In realtà il gioco è semplice quanto geniale. Data una tavola con sedici lettere, sta a te trovare più parole che puoi in due minuti di tempo. Uno pensa: ma che cazzata!
E invece è divertente. Persino educativo, perchè più giochi più migliori. E' un fatto di memoria, ma anche di interazione, perchè le combinazioni possibili sono molte. Più di quante ti aspetteresti. E se ci giochi un po' capisci che dipende da te scovare i percorsi di lettere più strampalati che ci siano.
E quando inizi a riuscirci, ti diverti.

E poi c'è l'aspetto sociale. Che è l'altra arma imprescindibile. Perchè sono sicuro che se non ci fosse stata l'opzione "invita da facebook", questo gioco non avrebbe avuto il successo che sta avendo.

E' fondamentale: tu puoi giocare con persone che magari non vedi, ma con cui ti piacerebbe condividere qualcosa. Una partita, niente di impegnativo, una risata o una bestemmia, insomma un gioco: il principale aggregante sociale dell'umanità.

E poi ci puoi chattare con queste persone. Niente di che, una chat leggera, appena due righe di testo.
Ma non è poco, vi assicuro.

I nostri orizzonti sociali si allargano in quest'alba della rivoluzione informazionale e la nostra generazione sperimenta nuove "relazioni digitali". Ruzzle sta diventando un grande protagonista di questo fenomeno.

E vi prego: non venite a dirmi che sono rapporti inumani, freddi e inutili. Mi fa incazzare questo genere di superficialità: sono nuove possibilità ed è il nostro momento di esplorarle, viverle e persino migliorarle dove possiamo. Senza pregiudizi.

E me ne frego se dovremo essere cacciati dall'Eden: io li mangio i frutti della rete.

D. 

martedì 29 gennaio 2013

Ruote per carrelli


Il sito Ruote per Carrelli propone un vasto catalogo di ruote e prodotti per applicazioni industriali con spedizione gratuita in tutta Italia. La Manna Renato snc offre soluzioni tecnologiche per la movimentazione e la logistica da oltre 40 anni. Fra le categorie di prodotti: ruote per alte temperature, ruote per grandi portate, ruote pneumatiche, ruote gommate, ruote antitraccia, ruote inox, ruote per la nautica, ruote per arredamento e per collettività, ruote per letti ospedalieri. Sono inoltre disponibili altre categorie di prodotti, fra cui carrelli a due piani, carrelli a pianale, contenitori industriali, banchi da lavoro e pedane per lo scarico merci.

venerdì 14 dicembre 2012

Le Petit Néant


Le Petit Néant offre uno sguardo al mondo dei graphic artists.
Grazie al suo direttore, Miguel Angel Valdivia e la designer Giulia Garbin, Le Petit Néant riesce a raggruppare le visioni insolite di artisti internazionali che il lettore non può conoscere, ma una volta visto, le loro immagini non mancherà di incuriosire.


sabato 10 novembre 2012

Inaugurazione percorso ciclo-pedonale napoletano

Un sabato mattina di mezzo autunno, il sole che splende e un gruppo di cittadini che inaugura il nuovo percorso ciclo-pedonale napoletano. Tutti in bicicletta: in testa alla carovana il sindaco De Magistris e l'assessore alla mobilità Anna Donati per testare sul campo il nuovo percorso ciclo-pedonale. Pedalando da Viale Augusto al Castel dell'Ovo.






martedì 22 novembre 2011

Come le aziende famose scelsero i loro nomi

Brand come Adidas, Pepsi o Ikea, sono nati da intuizioni o iniziali dei loro nomi.
Scoprite a questo link come furono scelti.



mercoledì 9 novembre 2011

DUE GIORNATE DI WORKSHOP ED INCONTRI DEDICATI AL TEMA DELLA FANTASIA

Se siete a Firenze in questi giorni 9 e 11 novembre 2011 presso l'Istituto Europeo di Design non perdetevi: 'FANTASY DAYS'. 
Due giorni di workshop ed incontri dedicati al tema della Fantasia per presentare i corsi di Visual Communication disponibili presso lo IED di Firenze.
Le due giornate sono organizzate in collaborazione con l'azienda  WACOM e l'Editore libreriauniversitaria.it


Qui il comunicato stampa



venerdì 21 ottobre 2011

Ecco il nuovo sito di ETELEC

Atterra il nuovo sito di Etelec, azienda internazionale di tecnologia elettrica e soluzioni per cavi di bassa e media tensione. Fra le ultime realizzazioni di A5 Studio, il sito è dotato di una barra di ricerca in ajax, che permette agli utenti di orientarsi rapidamente fra le numerose pagine disponibili. Altra caratteristica la presenza di videotutorial che spiegano il funzionamento di alcuni dei principali prodotti dell'azienda. Tutti i video sono riprodotti con tecnologia html5, che permette la visualizzazione da qualunque device mobile, oltre che da ogni tipologia di browser. etelec.com