martedì 22 novembre 2011

Come le aziende famose scelsero i loro nomi

Brand come Adidas, Pepsi o Ikea, sono nati da intuizioni o iniziali dei loro nomi.
Scoprite a questo link come furono scelti.



mercoledì 9 novembre 2011

DUE GIORNATE DI WORKSHOP ED INCONTRI DEDICATI AL TEMA DELLA FANTASIA

Se siete a Firenze in questi giorni 9 e 11 novembre 2011 presso l'Istituto Europeo di Design non perdetevi: 'FANTASY DAYS'. 
Due giorni di workshop ed incontri dedicati al tema della Fantasia per presentare i corsi di Visual Communication disponibili presso lo IED di Firenze.
Le due giornate sono organizzate in collaborazione con l'azienda  WACOM e l'Editore libreriauniversitaria.it


Qui il comunicato stampa



venerdì 21 ottobre 2011

Ecco il nuovo sito di ETELEC

Atterra il nuovo sito di Etelec, azienda internazionale di tecnologia elettrica e soluzioni per cavi di bassa e media tensione. Fra le ultime realizzazioni di A5 Studio, il sito è dotato di una barra di ricerca in ajax, che permette agli utenti di orientarsi rapidamente fra le numerose pagine disponibili. Altra caratteristica la presenza di videotutorial che spiegano il funzionamento di alcuni dei principali prodotti dell'azienda. Tutti i video sono riprodotti con tecnologia html5, che permette la visualizzazione da qualunque device mobile, oltre che da ogni tipologia di browser. etelec.com



Lo spot che passava nel blocco tv di Number two...

Progettare uno spot che passa nel blocco tv di Number two, la famosa e vivace trasmissione di approfondimento calcistico napoletano, non è cosa di tutti i giorni. Troppe volte abbiamo sentito discutere animatamente i nostri amici su questa o quella querelle dell'ultima ora sollevata nella trasmissione...fra gli ultimi lavori di A5 Studio c'è dunque questo girato di 30 secondi che passa su Canale 34 con un pubblico che più napoletano non si può...enjoy!



giovedì 21 luglio 2011

Carrozzeria Carrella...di nuovo online!

Online il sito della Carrozzeria Carrella che presenta i servizi dell'officina dalle riparazioni auto, alle tecniche levabolli, diagnostica touch e rilevazione sinistri, riparazione parabrezza, riparazione sedili auto e rigenerazione interni, sanificazione impianto di condizionamento e altro ancora.
E' presente inoltre una fotogallery della struttura e da pochi giorni anche un glossario tecnico con voci sul mondo della carrozzeria e dei motori, a disposizione degli utenti. Infine dal 20/07/2011 è in corso la promozione coupon che permette di beneficiare di un 5% di sconto sui servizi di carrozzeria, scaricando dal sito carrella.it l'apposito coupon.

giovedì 7 luglio 2011

L'eredità di Gutenberg (non scherziamo con la rete)

Scrissi questo articolo per uno strampalato giornaletto free press di nome Rising Republic nell'Aprile del 2007. Ho deciso di ripubblicarlo dopo aver letto la lettera aperta di Daniel Domscheit-Berg, in merito ai recenti sviluppi di legislazione censura-internet In Italia, pubblicata da Agoravox prorpio oggi. Lo scritto e' piu' che attuale a distanza di oltre quattro anni e tra l'altro collima in molti punti con quanto affermato dallo stesso Domscheit-Berg. Ma cio' che mi ha colpito rileggendolo e' la parte finale, in cui mi dicevo convinto che nessuna oligarchia avrebbe tentato di monopolizzare il world wide web...alla luce di quanto accade in questi giorni e' evidente che mi sbagliavo. Il punto da chiarire e' l'importanza di internet e piu' ancora il fatto che nessuna censura potra' mai essere accettabile su questo media rivoluzionario per tutta l'umanita'.


C'e' un milione di cose su cui non riesco a farmi un'opinione concreta. Questo, mi dicono, perche' il mondo e' una faccenda complessa e quei pochi che ci vedono chiaro, o sono troppo stupidi o sono troppo intelligenti. Temo pero' che la prima categoria sopravanzi di gran lunga la seconda. E poi c'e' una terza categoria: quelli che mentono. Cioe' dicono di vederci chiaro, ma in realta' non vedono una mazza.

Comunque rilassatevi: in quest'articolo non si parlera' di Berlusconi.

Una cosa in mezzo a quel milione di cui dicevo: dove sta andando la cosiddetta societa' in connessione perenne?

Bisogna risalire il fiume.

Innanzitutto l'impatto di Gutenberg sulla societa' contemporanea. Sfugge a molti, specialmente a quelli della mia generazione, perche' praticamente siamo nati gia' dentro ai computer. La stampa era gia' sopravanzata. Leggendo qua e la', comprendo la portata dell'invenzione di Gutenberg: la stampa a caratteri mobili, che rappresenta, secondo alcuni sociologi, il momento fondativo dell'era moderna. Tutto cio' che e' arrivato fin qui, l'individualismo, il nazionalismo, la quantificazione, l'omogeneizzazione, -tutta l'era moderna- nasce con Gutenberg. Era questa l'opinione, in particolare, di Herbert Marshall McLuhan, un famoso sociologo di origine canadese.

Ma non voglio certo parlare di noiose definizioni scientifiche lontane anni luce dalle nostre esistenze. Di solito le parole che terminano in -zione e -ismo, provocano il cosiddetto "effetto voltapagina". Niente virtuosismi inutili, che poi non significano niente per nessuno, ma anzi diventano i luoghi del potere dei falsi studiosi (non dissimili dai vicari di Dio) che pretendono di essere gli unici a comprenderli e padroneggiarli. E percio' si sentono arrivati. Volete sapere chi e' il sociologo? E' un uomo che osserva la societa' in cui vive. Tutto qui. Tant'e' vero che McLuhan era laureato in lettere. Il barista spesso si trasforma nel piu' acuto sociologo che io conosca. Non avrei sempre scritto su queste pagine senza i suoi caffe'. Ma questa e' un'altra storia.

In sostanza McLuhan affermava una cosa assai semplice: "il mezzo e' il messaggio."

Nella sua visione, il mezzo di comunicazione influenza in toto la societa', al punto che la determina. Qualcuno potrebbe obiettare che la societa' e' influenzata da un'infinita' di ulteriori elementi e probabilmente e' cosi'; ma resta il fatto che la natura del mezzo di comunicazione (in pratica cio' che mette in contatto il complesso degli individui) e' cruciale, perche' suscita comportamenti e modi di pensare. Insomma induce una precisa forma mentis, ci fa pensare in un modo piuttosto che in altro.

Gutenberg, per esempio, inventando la stampa a caratteri mobili (rivoluzionaria perche' permetteva per la prima volta la riproduzione in larga scala di uno stesso testo), trasponeva l'intero peso dell'esperienza cognitiva sul senso della vista. La conoscenza diventava un fatto essenzialmente visivo. Gli individui diventavano lettori in una societa' di lettori. E cosi' si compieva il passaggio dalla cultura orale alla cultura alfabetica, laddove nella prima la parola era raccontata, mentre nella seconda diventava letta (vista). La lettura in larga scala -un atto privato- permetteva l'accrescimento culturale del singolo su larga scala e percio' veicolava l'emergere dell'individualismo.

Se Gutenberg avesse inventato il libro parlante, per dirne una, parleremmo di un'altra storia. In questo senso, il mezzo e' il messaggio. Il mezzo attraverso cui comunichiamo, determina come percepiamo la realta' circostante e noi stessi. Percio' di fatto determina cio' che siamo, ma -piu' importante ancora- puo' indicare dove stiamo andando.

Seguendo la corrente, che dire della tv?

La tv nel pensiero di McLuhan e' un mezzo di comunicazione statico. Sia sul piano fisico (chi la guarda e' immobilizzato) che sul piano mentale (la comunicazione avviene solo in entrata, non c'e' risposta). Incapace di apportare novita', la televisione e' un mezzo che produce conferme. L'utente e' costretto ad accettare informazioni preconfezionate, che provengono dall'esterno e che restano immodificabili. La tv non e' interattiva, per capirci; chi la guarda non puo' modificare il messaggio, puo' solo accettarlo, ovvero sentirsene rassicurato. Insomma non posso insultare Vespa -Dio sa quanto vorrei- quando presenta il trecentomilionesimo libro sulla solita politica-teatrino italiana.

In proposito mi viene in mente il concetto di medioman, era di moda qualche tempo fa: un uomo perfettamente inscatolato nei confini della televisione. Addormentato con la zizza in bocca (espressione idiomatica volgare secondo una parte della dottrina ndr), mai fuori di essa, lobotomizzato nella comoda realta' inscritta nella televisione. Svegliati, bombolo: il mondo non ha confini netti, tutto e' in discussione. Niente va dato per scontato. Per esempio: dove va a finire l'immondizia che degli strani tipi portano via nel cuore della notte da quando sono nato? E' solo la punta dell'iceberg...

Seguo la corrente, arrivano le rapide. Internet. La rete che permette alla societa' di comunicare in modo multimediale. Che vuol dire multimediale? Facile: internet riassume in se' tutti gli altri media. Telefono, radio, televisione. E' una rivoluzione. E' l'eredita' di Gutenberg, che detta una diversione radicale alla societa' del nostro tempo, esattamente come la stampa a caratteri mobili fece nel XV secolo.

Con internet la dimensione individuale va a fondersi in quella collettiva, in cio' sta la rivoluzione. Ciascuno puo' introdurre la propria individualita' in uno spazio che e' e resta comune. L'interattivita' di questo mezzo di comunicazione sta proprio nel fatto che non esiste una sorgente-guida dell'informazione che possa imporre il proprio messaggio. Qualunque utente diventa una potenziale sorgente e qualunque utente puo' interagire direttamente con le informazioni ricevute.

Facciamo ordine: guardiamo la rete in rapporto ad altri media.

La tv trasmette un messaggio immodificabile dalla sorgente, che resta identico per tutta la moltitudine di destinatari cui giunge. Quindi, una sola sorgente, una moltitudine di destinatari, un messaggio immodificabile.

Il telefono, per dirne un altro, presenta doppia sorgente, doppio destinatario e contenuto modificabile dalle sole due sorgenti-destinatario.

La rete e' il salto di qualita'. Da un lato si assiste alla polverizzazione delle sorgenti, dall'altro alla malleabilita' (allargata) del messaggio. Polverizzazione delle sorgenti: il messaggio puo' provenire da qualsiasi utente. Malleabilita' del contenuto: passando da un destinatario all'altro, l'informazione viene continuamente rimodellata da ciascuno. Risultato: moltitudine di sorgenti, moltitudine di destinatari, modificabilita' allargata del messaggio.

Sembra quasi di vedere un unico filo conduttore nel corso...siamo al punto in cui ogni individuo e' in relazione (almeno potenziale) con tutti gli altri individui. La societa' (leggi mondo) si amalgama in modo fitto e crescente, tende a raccordare tutte le sue parti, a indirizzarsi verso la creazione di un'unica coscienza, individuale e collettiva al tempo stesso, perche' non imposta da nessuna oligarchia suprema, ma prodotto della reti naturali di gruppi/associazioni/individui che il mezzo e' in grado di veicolare.

Un esempio? Wikipedia. Che altro sarebbe se non un posto dove la gente si incontra per decidere le verita' sul mondo? Che cos'e' un cane, per esempio. E' evidente che non e' rilevante la veridicita' delle affermazioni prodotte -questa potra' venire oppure no, non importa-, bensi' la connettivita' che sta alla base di esse. Il prodotto di una rete come Wikipedia rimane un esempio di intelligenza connettiva. Piu' cervelli insieme. Come se si potesse andare tutti a casa mia una sera a ridefinire i concetti alla base della realta', ognuno a dire la sua. Adesso si puo'.

Tutto questo sempre ammesso che qualche oligarchia suprema non decida di governare il web. Cosa sulla quale non scommetterei, personalmente. Perche' lo sharing e' un fenomeno inarrestabile a questo punto del gioco, proprio come l'individualismo qualche secolo fa. Eppure il signor individualismo ha dovuto fronteggiare le sue belle resistenze, tanto che poi qualcuno ha organizzato quella manifestazione, nell'89, da cui scaturi' la dichiarazione dei diritti dell'uomo, mi pare...ma anche questa e' un'altra storia.

Pensate alla parola "sharing".

E' un vocabolo mutuato (manco a dirlo) dalla lingua inglese. Vuol dire: condivisione.

Beh, per la serie "il mezzo e' il messaggio"; le nostre vite, il nostro modo di pensare sono improntati allo sharing. "Condividi, idiota!", ti direbbe la rete, se potesse parlare. Soprattutto per quelli della mia generazione, ma piu' ancora per quelli che stanno arrivando. Share. Condividi. Condividi la tua vita, condividi le tue esperienze, condividi i film, i giochi, la musica, l'appartamento, i tuoi pensieri e pure la ragazza, perche' no...

Personalmente credo nel futuro dello sharing.

Daniele Campese

mercoledì 6 luglio 2011

Censurare...cosa??

Da Agoravox: In questi giorni l’autorità italiana per le comunicazioni vuol far passare la sua politica di censura di internet. E proprio in questi giorni l’Italia potrebbe raggiungere nella classifica della libertà d’espressione paesi come la Cina, la Tailandia o altri regimi repressivi, permettendo un controllo top-down sul flusso d’informazione e di comunicazione in internet. La cosa che rende l'Italia differente da queste nazione è che i governi, lì, hanno almeno la decenzia di essere onesti verso la popolazione sulle proprie politiche. Così, come in molti altri casi, le autorità italiane camuffano questo sforzo rivendicando che la regolamentazione è necessaria per proteggere la violazione del materiale protetto da copyright.
Questo articolo mira a spiegare l’assurdità della censura dovuta a ragioni di copyright, e perché questa mossa instaurerà anche una censura politica in un paese che ha bisogno, più di qualunque altro in Europa, di una maggiore trasparenze di governo e in che modo questo e i futuri approcci devono essere combattuti ad ogni costo – nell’interesse di un’Italia democratica con cittadini liberi e ben informati. link all'articolo di Daniel Domscheit-Berg. 

E ancora su questo tema un altro articolo più datato: l'eredità di Gutenberg 

sabato 25 giugno 2011

I float in CSS...per evitare di impazzire


Simpatico articolo di Noah Stokes su come progettare web con i float di css. L'autore è un web designer fondatore di Bold, una webfirm che opera a san francisco collaborando con aziende del calibro di yahoo. Qui l'articolo completo.

Enjoy.
D.

venerdì 10 giugno 2011

Red Pop

Il progettista Brendan Dawes ha creato per  la Beep Industries Red Pop. Un comodo accessorio per iPhone che grazie ad un impugnatura collegata al dock del telefono permette di registrare e scattare foto come se stessimo utilizzando una compatta digitale.






mercoledì 8 giugno 2011

Anti retro

La Citroën ha relaizzato sotto la direzione di Jonathan Gurvit una serie di spot molto anti retro.






NOtankers

NOtankers è un'organizzazione per la tutela delle coste nord dell'oceano Pacifico canadese. Non molto tempo fa ha realizzato questa campagna pubblicitaria per le fuoriuscite di petrolio dalle navi commerciali.
Molto efficace.



Thom Thom

L'artista francese Thom Thom ha realizza le sue opere in giro per la città di Parigi ritagliando i cartelloni pubblicitari creando un mix di messaggi pubblicitari.
Qui alcuni suoi interventi e un video molto carino..







Njustudio

Lo studio Njustudio ha realizzato Hockenheimer Sitzhocker, un comodo sgabbello riutilizzando vecchie riviste.
La potete trovare su Selekkt.




Iphone alarm dock

Il design Jonas Damon ha realizzato questa sveglia molto retro.
La potete acquistare su areawere.




mercoledì 6 aprile 2011

The Typescreen

i veri nostalgici delle vecchie olivetti hanno ricevuto questo pesce di Aprile....
ironico





lunedì 4 aprile 2011

Doc to Dock "SOS: Save Our Supplies"

Salva i rifornimenti salva altre vite. Questo è il messaggio di DOC2DOCK


Studio Botes - Motivation: Take Risk NOW

Una spinta a tutti quelli che non sempre credono nei propri mezzi ci viene data da questa semplice animazione in stop motion realizzata dallo Studio Botes.


Thom Yorke Dance Guide

Quei pazzi di Cool and the Bag hanno realizzato questa bags che riproduce l'ormai noto balletto di Thom Yorke sulle note di Lotus flower. Fin qui tutto bene, ma quando ho visto la bags mi sono ricordato di questo video che qualche settimana fa girava in rete....




Loaded Pictures per PAC10

Questa agenzia con base in Seattle, USA, ha realizzato questa serie di riprese 3D per celebrare il 25° anniversario dello sport femminile.
Loaded Pictures



venerdì 1 aprile 2011

Installare joomla 1.6.x su Xampp

La nuova versione di joomla è disponibile già da qualche settimana, dopo mesi di test e prove. Le nuove potenzialità sono numerose, dalla completa gestione dei permessi, dei gruppi di utenti, ai miglioramenti sul piano della sicurezza, oltre che nel funzionamento di applicazioni e soprattutto nell'interfacciarsi le une con le altre. E' ancora troppo presto per valutare questo enorme update, cui personalmente fatico ancora ad abituarmi. Nel frattempo di seguito un tutorial per l'installazione di joomla su xampp, molto utile per chi alle prime armi non sapesse da dove cominciare...

giovedì 24 marzo 2011

Yves Saint Laurent

Firma la nuova campagna pubblicitaria Spring/Summer 2011 per Yves Saint Laurent il duo Inez & Vinoodh, ma cosa più rilevante è l'impronta di Janelle Monàe alla colonna sonora.


Etsy

Etsy è un sito che propone l'acquisto e la vendita di oggetti fatti a mano.
I loro uffici con base in DUMBO, Brooklyn meritano di essere visitati, a questo ci ha pensato gli amici di laughingsquid.com.
Un tour d'eccezione.

Etsy

Etsy

Etsy



Atipo - fontface

Per gli amanti del Make up artistico Atipo propone una serie di poster ispirati a i fonts.
Il titolo della serie è Fontface (neanche a farlo a posta).
Di seguito alcuni scatti e il making of.




martedì 22 marzo 2011

Marcin Szpak

Lui è Marcin Szpak



TEMA


Mi sono svegliata da un sogno e ho provato a realizzarlo, è nato TEMA: un luogo di incontro per spettatori e artisti.
Inizia così il progetto tutto italiano di Sibilla Zandonini.
In questo numero: Flavio Favelli, Giorgio Guidi, Pietro Ruffo, Silvia Vendramel.


CarneMag

Una delle webzine che esprime meglio l' arte urbana contemporanea e propone i migliori fotografi.
CarneMag issue #8 Marzo


Art & Copy

Art & copy è un documentario che ci parla di quelle donne e di quegli uomini che hanno creato l'advertaising, dando vita a campagne pubblicitaria memorabili come "Just do it" o "Think different" e "I love NYC". Regista di questo eccezionale documento è
Doug Party.
Di seguito proponiamo il trailer




venerdì 18 marzo 2011

NO LAYOUT

No Layout raccoglie molti magazine indipendenti. Da spulciare e leggere.


RANDFORD WALLIS

Lo studio creativo Randford Wallis con sede in Londra si propone con lavori multi disciplinari molto ispirati.
Quello che propongo di seguito fa sempre parte della serie piccoli oggetti grandi realtà; forbici che separano ambienti (80 Victoria Street, London SW1) evidenziatori che tracciano spazi.
Un buon senso spaziale






1024 ARCHITECTURE

1024 architecture è una compagnia creata da Pierre SCHNEIDER e François WUNSCHE che realizza installazioni audio visive. I loro progetti sono molto ben realizzati.




LSD

LSD è uno studio fotografico pubblicitario con sede in Milano.
Affida la sua creatività a diversi fotografi e la resa finale è notevole.



martedì 8 marzo 2011

I Fantastici viaggi di Gulliver

Da non molto è uscito nelle sale il nuovo film della twentieth century fox.
I titoli iniziali sono stati realizzati con una tecnica fortografica chiamata Tilth-Shift, con l'aggiunta di una ripresa stereoscopica.
clicca sull'immagine per vedere il video



Alessandro Guerani

Alessandro Guerani è un fotografo bolognese che grazie alla sua tecnica conferisce alle sue fotografie una luce e una pienezza cromatica molto accattivante. Anche i processi di post produzione sono ben bilanciati senza snaturare i l soggetto della photo.

Making Books in 40s

Per gli amanti della tipografia. Questo video prodotto negli anni 40 dalla Encyclopedia Britannica Films è ben contrapposto a tutte quelle app che ci fanno leggere i nostri quotidiani con un clik.



lunedì 7 marzo 2011

Cycle Sign

Alcuni accessori per le vostre bici. Li trovate da Designboom.




Onesize Office

In molti di voi conoscete gli elaborati di Onesize, noto studio con base in Amesterdan.
Il fotografo olandese Stijnstijl ha realizzato degli scatti che raccontano la splendida struttura realizzata dallo studio Origins.


Font in Use

Un buon sito per ricordarci che l'uso dei font non è mai casuale.
Font in Use è raccolta delle maggiori pubblicazioni con i relativi fonts utilizzati.


Poster 42

Sono stati scelti i vincitori del concorso Poster 42. Gli elaborati presentati sembrano molto buoni. Qui il vincitore Orazio M. G. Marino.


lunedì 28 febbraio 2011

The Mutato-Project

L'artista tedesco Uli Westphal ha lavorato a questo progetto dal titolo Mutato.
E' interessante come ci propone quello che normalmente non troveremmo mai nei banconi dei nostri supermercati. Forme e texture molto ispiranti.
Qui dei prodotti che dalle mie parti è molto diffuso.


 

domenica 27 febbraio 2011

Jennifer Rubell

Jennifer Rubell
E' una giovane food artist. Ha collaborato esponendo nella sede di NYC di Eataly con sculture che richiamano alla mente le opere di Jeff Koons
Jennifer Rubell quando l'arte prende gusto.

martedì 22 febbraio 2011

Alberto Seveso

Molti di voi lo conosceranno già, ma per caso oggi mi sono ricordato di lui e lo propongo.
Lui è Alberto Seveso, uno degli illustratori italiani che più preferisco.



lunedì 21 febbraio 2011